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Il commento nelle ricevitorie baciate dalla fortuna
Dopo 4 mesi di attesa il secondo “6” di sempre trova casa
A Bari la supervincita da 45 milioni e 700 mila euro
Il concorso 24 del 24 marzo, con primo numero della sestina vincente: 24. Qualcosa di frizzante nell’aria dei numeri c’era. Ed in effetti, ancora una volta nell’estrazione infrasettimanale (come è accaduto anche in cinque delle prime sei vincite di sempre), il “6” ha finalmente deciso di donarsi, e lo ha fatto scegliendo un rione popolare di Bari: il quartiere “Libertà”.
«Qui, da ieri sera, è un viavai di telecamere, parabole e giornalisti!». Così esordisce Giovanni Calamita, figlio del titolare dell’omonima Totoricevitoria di Corso della Carboneria 69 e abilissimo sistemista. «Sisal TV mi ha chiamato al telefono che stavo per chiudere il locale. Ho subito avvertito mio padre che però da casa aveva già saputo tutto dal Televideo. Dopo qualche minuto ecco che si presentano i primi inviati di stampa e televisione! Guardi, una cosa da non credere!»
Ma cerchiamo di carpire dal signor Calamita qualcosa sulla schedina vincente: «E’ sicuramente una delle moltissime che faccio personalmente ogni settimana. Il metodo è abbastanza semplice: inizio con un base di 60 numeri che scelgo cogliendo suggerimenti da vari giornali specialistici e aggiungendo alcuni dei massimi ritardatari e qualche mio numero fortunato; poi condiziono i sistemi in modo che non ci sia troppo sbilanciamento fra i pari e i dispari. Dato che questo è un quartiere che non si può permettere grosse cifre, sviluppo tutto in modo che escano piccole giocate… ma, come vede, enormi vincite!»
E, come di prammatica, eccoci alla classica domanda sul possibile vincitore «Nulla! Ancora nemmeno una telefonata. Si vede che quella della vincita deve essere stata proprio una notizia da lasciare ammutoliti; eppure a me basterebbe un semplice “Grazie, Gianni!”, mi ripagherebbe di tutto l’impegno che metto nelle schedine!» |