I mercati di riferimento

 

Il Gruppo opera in due mercati – i giochi con vincite in denaro e il mercato dei servizi di pagamento – che insieme hanno raggiunto nel 2016 un valore superiore a 220 miliardi di euro.
 

Giochi
Nel 2016 il mercato dei giochi è cresciuto dell'8,8% rispetto al 2015, con un incremento medio nel corso degli anni 2013 - 2016 del 4,3% (CAGR). Tale crescita è stata trainata principalmente da tre fattori:

  • l'andamento positivo delle scommesse sportive e delle virtual races (+29,3% in CAGR), grazie alla sempre maggior adesione di operatori all'offerta di regolarizzazione da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
  • l'affermazione del gioco online, il cui peso sul mercato è passato dal 2,5% del 2007 al 22,1% del 2016;
  • il deciso rilancio (+60% rispetto al 2015) del SuperEnalotto, grazie ad un rinnovo della formula e all'introduzione di nuove varianti di gioco che hanno incontrato il favore del consumatore.


Il pay-out, ovvero quanto restituito ai giocatori sotto forma di vincite, ha raggiunto nel 2016 il valore di 76,9 miliardi di euro, con un aumento pari all'8% rispetto al 2015.
La spesa reale del pubblico, definita come differenza tra la raccolta complessiva e le vincite erogate, presenta un CAGR 2013-2016 del 4,1%.

Servizi di pagamento

Il mercato dei servizi di pagamento è composto da 3 distinti segmenti: le ricariche e carte, i pagamenti e i servizi finanziari.

Il comparto dei servizi finanziari è stato l'unico ad aver contribuito in maniera positiva, confermando la sua crescente importanza: nel 2016 ha superato i 18 miliardi di euro di raccolta con un CAGR 2013-2016 DEL 7,5%.
I segmenti delle ricariche e dei pagamenti, invece, hanno proseguito in un trend decrescente, il primo a causa di una rilevante modifica dell'offerta da parte dei principali player delle TLC, mentre il secondo per via dell'incremento degli addebiti diretti, dello slittamento verso canali bancari (F23/F24) del pagamento di alcune tasse e di un leggero decremento della bolletta media.


Per maggiori informazioni, si rimanda al Bilancio Consolidato di Sisal Group al 31 dicembre 2016.