Segnalazione delle violazioni

Sisal si impegna ad operare nel rispetto dei più elevati standard di integrità, responsabilità sociale ed etica.

Al fine di prevenire e contrastare comportamenti illeciti e non in linea con i suoi valori, Sisal ha posto in essere un sistema indipendente per la ricezione e la gestione delle segnalazioni.
Il management e tutti i dipendenti Sisal sono incoraggiati e tenuti a segnalare comportamenti non in linea con i principi e i contenuti del Codice Etico e del Modello 231. 

Tutto il personale Sisal è informato e formato in merito a che cosa può essere segnalato e quali sono i canali che possono essere utilizzati per fare segnalazioni. Infatti il personale riceve comunicazioni periodiche e training specifici. È inoltre reso disponibile un link dedicato e di facile accesso alla Piattaforma Whistleblowing nella intranet aziendale.
Inoltre, al fine di rafforzare la fiducia e la partecipazione al contrasto di condotte illecite, Sisal fornisce la possibilità di segnalare episodi di corruzione, truffa o altre non conformità o irregolarità a tutti gli stakeholder esterni, quali ad esempio fornitori e business partner, attraverso canali dedicati e indipendenti.
 
Canali di segnalazione
Per facilitare la ricezione delle segnalazioni, Sisal si è dotata dei seguenti canali di comunicazione accessibili a tutti i dipendenti e gli stakeholder di Sisal, in particolare:
I canali di segnalazione sono sempre disponibili e gestiti da un organo indipendente, l’Organismo di Vigilanza di Sisal, che si occupa di ricevere e gestire le segnalazioni che vengono ricevute.
 
Tutela del segnalante

Indipendentemente dal canale di segnalazione utilizzato, è sempre garantita la tutela e la riservatezza dell’identità del Segnalante e del Segnalato, trattandone i dati in conformità alla legge e adottando ogni utile misura.
Inoltre, Sisal accetta segnalazioni anonime, ove previsto dalla legge.
 

No alle ritorsioni

Per Sisal è fondamentale tutelare i Segnalanti pertanto sono vietati, e sono sanzionati, atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del Segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione.