Si è chiuso ieri sera il sipario su il WinFactor 2019, un contest per mettere in competizione artisti emergenti della scena musicale italiana.
Semplicemente musica. WinFactor 2019, infatti, ha dato voce a 16 talenti musicali che si sono sfidati nei Sisal Wincity di Milano, Roma, Firenze e Catania in 4 serate, fino ad arrivare alla finalissima che ieri sera ha eletto il vincitore assoluto. Una sfida davvero appassionante e all’ultima nota!
I talenti musicali in sfida per la finalissima sono stati i vincitori delle singole tappa, come segue: Vergo (Milano), Giulio Wilson (Firenze), Matteo Costanzo (Roma) e Cinzia Gargano (Catania).
Ogni artista vincitore di tappa si è esibito nel corso della finalissima in 2 brani, una cover ed un inedito. Una doppia occasione per trasmettere ai giudici il loro personaggio musicale, quello che doveva essere coinvolgente e capace di trasmettere quelle emozioni uniche in grado di suscitare il massimo dei voti.
Il vincitore assoluto, il talento più convincente è stato Matteo Costanzo. A lui è stato consegnato il superpremio del contest WinFactor 2019, ovvero una registrazione di un EP in uno studio professionale…perché l’eco del suo talento possa contribuire a raggiungere nuovi orizzonti!
Ogni artista vincitore di tappa, invece, oltre alla soddisfazione di aver dato voce alla sua passione, si esibità nel Sisal Wincity della sua città in un concerto dedicato perché, ancora, il pubblico possa godere del suo talento.
A presentare la serata, duettare con i giudici e carpire qualche anticipazione, oltre che coordinare le varie fasi delle performance degli artisti e coinvolgere il pubblico presente in sala, è stata l’affascinante Giorgia Rossi, una delle professioniste più apprezzate della televisione italiana.
Nel dettaglio, il giudizio delle performance musicali è stato affidato, in continuità con le 4 serate di tappa, alla giuria “tecnica” che ha espresso opinioni esperte in materia di competenza musicale composta da personaggi riconosciuti in campo musicale quali: Giampaolo Rosselli, Roberto Rossi e Francesco Rapetti Mogol.
Una serata davvero speciale ed entusiasmante non solo per la competizione musicale ma anche per la voglia di stare insieme in un momento di convivialità nel rispetto della filosofia dei Sisal Wincity, spazi dedicati all’intrattenimento, al gioco e alla ristorazione che si integrano sempre perfettamente con il territorio e con le città che le ospitano. Luoghi spaziosi ed eleganti, che riescono ad andare oltre ogni stereotipo e dove spettacoli di intrattenimento, sport e soprattutto musica trovano un nuovo spazio per esprimersi.
Special Guest della serata è stato Giuliano Palma che, accompagnato dalla sua band, ha regaloato agli ospiti la piacevolezza di ascoltare alcuni suoi brani musicali. Ben più di un fugace momento musicale ma un vero e proprio concerto che l’artista ha dedicato a tutti gli ospiti presenti nel Sisal Wincity Diaz Milano.
Musica, estro, fantasia, rigore, ritmo e vocalità. La storia continuerà…. nei Sisal Wincity.
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The winner assoluto: WinFactor 2019 – MATTEO COSTANZO
Nato a Roma nel 1992, Matteo Costanzo è un compositore, cantante e produttore, nel 2012 diventa assistente dei compositori Paolo Bonvino ed Emanuele Bossi.
Nel 2013 partecipa come tastierista/chitarrista al tour della cantante Syria. Nel 2016 ricopre lo stesso ruolo nel Never again tour di Briga e comincia la sua carriera con la produzione del brano Killer di Wrongonyou, vincitore del disco d'oro.
Successivamente ricopre il ruolo di direttore artistico e produttore del disco Talento di Briga insieme al chitarrista Mario Romano, vincendo il disco di platino con il singolo Baciami in collaborazione con Takagi e Ketra.
Nel 2017-18 diventa produttore dei dischi Pianeti e Peter Pan per Ultimo insieme ai Prod by Enemies, che diventerà disco di platino, in particolare il singolo Cascare nei tuoi occhi che diventa doppio disco di platino.
Nel 2019 partecipa ad XFactor arrivando ai live nel team di FEDEZ.
La presentatrice – Giorgia Rossi
Nata a Roma, nel 1987, Giorgia Rossi è una delle professioniste più apprezzate della televisione italiana. Giornalista sportiva, nel 2018 è stata scelta come presentatrice dei Mondiali di Russia 2018 su Canale 5.
Dopo aver concluso il liceo si è iscritta all’albo dei pubblicisti, e a 20 anni ha iniziato a lavorare per il canale Roma Channel. Prima di approdare a Mediaset nelle trasmissioni Tiki Taka (nel 2013, al fianco di Pierluigi Pardo) e Studio Sport, ha lavorato per Sky e Rai Sport.
I giudici: Giampaolo Rosselli
Giampaolo Rosselli vanta un’esperienza decennale in campo musicale. Dopo essersi diplomato all’ “Accademia di Critica Musicale”, inizia la sua esperienza in BMG Ricordi lavorando al disco “Tre Parole” di Valeria Rossi.
All’interno dell’ufficio artistico di BMG lavora con molti grandi artisti quali Lucio Dalla, Antonello Venditti, Giorgia, Luca Carboni, Gigi D’Alessio, ed artisti emergenti come Le Vibrazioni, il Nucleo etc, ed a progetti speciali per gli inediti di Lucio Battisti e Mia Martini.
In seguito alla fusione con la Sony continua il suo lavoro di talentscout e consulente dell’ufficio artistico Sony BMG fino al 2009. In questi anni oltre a lavorare con gli artisti di cui sopra lavora con Simone Cristicchi, i Sonhora, Luca Dirisio, con il cantautore di culto Enzo Carella, e nello stesso anno inizia a lavorare come free lance anche per altre major producendo Le Mani e Son per Universal Music Italy.
Nel frattempo si infittisce il suo lavoro di giurato musicale e di insegnante di Storia della Musica Rock, alla ex Roma Rock School (ora RCMC) di Roma. Lavora con i maggiori festival italiani come il Tour Music Fest, Sanremo Rock,
Premio Fabrizio De Andrè, Emergenza Festival, Sim Università La Sapienza etc. ed è un panelist di Usong.it.
I giudici: Roberto Rossi
DIRETTORE ARTISTICO SONY MUSIC ITALIA
“Vivo nella musica e con la musica da sempre. Da ragazzo mi sono diplomato in pianoforte, prima di accostarmi alla discografia ho suonato da professionista per molti anni in studio e dal vivo, lavorando al fianco dei più grandi artisti e produttori italiani. Nel 1995 Fabrizio Intra mi convinse ad entrare in Sony nella conduzione del reparto artistico della mitica etichetta Columbia e da lì cominciò la mia carriera discografica”.“Oggi sono a capo del reparto A&R di Sony Music coadiuvato da uno splendido team di professionisti. A&R sta per “Artists and Repertoire” il nostro reparto é il cuore della creatività e della realizzazione dei progetti artistici, ciò che non può
assolutamente mai mancarci sono la pazienza e la passione, ma è fondamentale anche un grande spirito di sacrificio per raggiungere il successo, per noi è un po’ come se fosse una missione, ed è senz’altro la nostra “mission”.
I giudici: Francesco Rapetti Mogol
Francesco Rapetti Mogol è nato a Milano il 22 giugno 1979. Sin da piccolo ha voluto seguire le orme del padre cimentandosi con la scrittura di canzone.
Il primo brano che ha firmato a soli 15 Questo Grande Pasticcio, interpretata dal grande Gianni Morandi e inserita nel disco L’amore ci cambia la vita. Successivamente ha scritto le canzoni per un giovane artista Antonino Spadaccino vincitore del talent di canale 5 Amici del 2006, salito sul palco dell’Ariston in prima persona al Festival di Sanremo 2008 nella sezione Giovani con il brano Come un’amante.
Si è fatto conoscere dal grande pubblico per la sua partecipazione ad un reality di grande successo come l’Isola dei famosi nel 2011. In alcune interviste ha raccontato che ha sempre sentito la responsabilità del cognome che portava e che l’ha condizionato in molte delle sue scelte.
Dal 2007 per via di un provvedimento del ministero della Repubblica, il cognome Rapetti muta ufficialmente in Rapetti Mogol.
Solo per la finalissima – Special Guest: Giuliano Palma
Giuliano Palma, classe 1965, nel 1987 fonda lo storico gruppo milanese dei Casino Royale, nome ispirato alla saga di James Bond. Con il gruppo pubblicherà nove album. Nel 1988 esce l'album “Soul of Ska” seguito da “Jungle Jubilee” e “Ten Golden Guns” nel 1990, segnati da una forte influenza ska e reggae. Nel 1993 esce “Dainamaita”, primo album registrato per una major, con un mix di suoni molto diversi tra loro: black rock, reggae, hip hop, dub, funk. Nel 1994 comincia la lavorazione di “Sempre più vicini”, in cui si vede la partecipazione di Ben Young, che darà alla band sonorità più profonde. Nel 1995 collabora con Neffa nel disco “Neffa & i messaggeri della dopa”, impossibile non ricordarlo nel fatidico inciso del singolo “Aspettando il sole”. Alla fine del 1995 si trasferisce a Londra con la band per comporre i brani dell'album “CRX”. Nel 1997 i Casino Royale vengono scelti dagli U2 per l'apertura dei concerti in Italia del PopMart Tour. Nel 1998 Giuliano Palma con il nome The Soul Kingdom, partecipa dapprima all’album “Piovono angeli” de La Pina con il singolo “Parla piano,” e successivamente all'album “Cora”. Il 1999 è un anno emblematico per Giuliano Palma, che sceglie la vita da solista, dedicandosi al suo side-project, i Bluebeaters. I Bluebeaters sono una live band di musicisti provenienti da altri gruppi come Fratelli di Soledad, Africa Unite e Casino Royale, appassionati di rocksteady giamaicano e soul americano, che reinterpretano brani d'autore. La formazione originale del gruppo vede Giuliano 'King' Palma (voce), Patrick Benifei (tastierista) e Ferdi "One Drop" dei Casino Royale e Bunna (bassista), The Angelo Parpaglione (sassofonista), "Cato" Senatore (chitarrista) e Mr. T-bone (trombonista) degli Africa Unite. La loro prima esibizione con la partecipazione di "Zorro" dei Fratelli Di Soledad All'Hiroshima Mon Amour di Torino, è un successo clamoroso che gli crea subito un alone di leggenda intorno. Nascono gli arrangiamenti di brani come “Believe di Cher”, “See You Tonite” di Gene Simmons, “Wonderful Life” di Black, “I Don't Know Why I Love You (But I Do)” di Henry "Frogman" Clarence, “Stop Making Love” dei Four. Nel 2000 esce l'album ufficiale dei Bluebeaters conosciuto con il nome di The Album che viene certificato disco d'oro. Gino Paoli chiama Giuliano per poter partecipare a due cover “Domani” e “Che cosa c'è”, che verranno inserite nella ristampa del disco nel 2000, mentre nel 2001 esce "Wonderful Live", disco dallo spirito nostalgico ma molto contemporaneo. Nel 2002 esce il suo primo album da solista “Gran Premio” da cui sono stati estratti i singoli “Musica di musica” e “Viaggio solo”. Il risultato è un disco curato, di raffinata sonorità dal soul al funk, al rock, al reggae e al R&B, il tutto scritto e prodotto da Giuliano e La Pina. La formazione dei Bluebeaters torna nel 2004 sui palchi d'Italia per l'Anniversary Tour, con una serie di concerti sold out che celebrano i 10 anni di attività della band, a cui nel frattempo si sono aggiunti Peter Truffa, pianista preso in prestito dalla New York Ska Jazz Ensemble e Fabio Merigo, chitarrista di Reggae National Tickets. Nel 2005 esce “Long Playing”, il secondo album per i Giuliano Palma & the Bluebeaters, che ottiene un altro disco d'oro. Le 22 tracce in esso contenute, tra cui il primo singolo “Messico e Nuvole” e “Keep On Running”, secondo singolo estratto dall'album, sono un vero concentrato di energia e originalità a conferma dello stile unico ed inconfondibile della band, il disco vende oltre 38.000 copie. Il successo è sancito con l'uscita di “Come le Viole” (7 luglio 2006) terzo e ultimo singolo. Il brano, che non era contenuto nell'album, verrà messo in vendita come cd singolo e in una nuova versione doppia di “Long Playing” che conterrà sia il cd album che il cd singolo. Nel 2007 i Bluebeaters sono impegnati al Transeuropa di Torino, studio di Carlo Ubaldo Rossi, per la registrazione del loro nuovo album “Boogaloo” uscito ad ottobre. Nell'album sono presenti una sezione d'archi e l'inserimento in tracklist di un brano inedito, "Marvin Boogaloo", scritto in collaborazione con Fabio Merigo, chitarrista dei Bluebeaters e co-produttore del disco dedicato alla memoria del bull terrier di Giuliano scomparso in quel periodo. Il disco di 17 brani contiene "Testarda io" di Iva Zanicchi, "Pensiero d'amore" di Mal e il brano "Tutta mia la città" dell'Equipe 84. Proprio questo singolo arriva al settimo posto del Music Control, mentre l'album, nella prima settimana di pubblicazione, raggiunge la nona posizione della classifica ufficiale. Nel 2009 partecipa da solista insieme ai maggiori esponenti della musica italiana, sotto il nome di Artisti Uniti Per L'Abruzzo, al singolo “Domani 21/04.2009”. Collabora inoltre nello stesso anno con Nina Zilli al suo singolo d'esordio “50mila”, mentre il 6 novembre 2009 esce il nuovo album dei Bluebeaters “Combo”. Nel 2011 collabora con Caro Emerald al singolo “Riviera Lif” e sempre nel 2011 sale sul palco del Concerto del Primo Maggio insieme a Nina Zilli. Il 17 febbraio 2012 sempre con Nina Zilli duetterà durante il Festival di Sanremo al brano “Per sempre”. Nel luglio 2012 collabora con i Club Dogo al singolo P.E.S., singolo di enorme successo. Nel 2013 entra a far parte del programma televisivo Zelig dove viene scelto per la parte musicale realizzando la sigla della cover di Willie de Wille "Demasiado Corazon" e dove suonerà nel corso di tutte le puntate cover italiane e la sigla finale del programma. Nel 2014 partecipa alla 64ª edizione del Festival di Sanremo con i brani “Un bacio crudele” e “Così lontano”, piazzandosi all'undicesimo posto della classifica finale. In contemporanea esce con il nuovo album solista Old Boy che contiene 13 brani inediti e la cover “Always something there to remind me” di Burt Bacharach. Il 5 maggio 2015 collaborerà al singolo “Come guardo una donna” estratto dall’album “Ora o mai più” del produttore italiano Don Joe. Nel 2016 esce l’album “Grooving” contenente anche il singolo “Bada Bing” feat di Cris Cab. Nel 2017 Giuliano Palma entra in Sony Music, per la quale pubblicherà “Happy Christmas”, un album di cover di Natale, in uscita il 24 novembre.