Le Persone
Dietro a ogni numero estratto, dietro ad ogni vincita e premio incassato del SuperEnalotto c'è il lavoro quotidiano di tantissime persone.

Da chi pensa al gioco nei suoi meccanismi numerici, a chi sviluppa per ogni estrazione nuovi sistemi, fino a chi si occupa di premiare i vincitori: sono gli uomini e le donne di Sisal che, con la loro professionalità, fanno sì che il SuperEnalotto continui a essere il gioco più famoso in Italia.

GAME DESIGNER, GLI INVENTORI DEI GIOCHI

Se giocare al SuperEnalotto è così divertente è perché a monte di tutto, in un ufficio della sede Sisal di Milano, c'è il team dei Game Designer, un'espressione forse oscura ai più che identifica, chi definisce di fatto i meccanismi del gioco. C’è Valeria, per esempio, una matematica che lavora in Sisal dal 2004 e che da 10 anni si occupa quotidianamente del SuperEnalotto:
 

 

"Lo abbiamo progettato dal punto di vista matematico, calcolando quali categorie potevano essere vincenti, il prezzo per ciascuna combinazione, il montepremi da distribuire e le altre caratteristiche che lo rendono così distintivo".
 

Il lavoro dei Game Designer è un mix di scienza e creatività, studio e intuito artigianale:

"Lavoriamo con dei software di simulazione statistica per valutare tutte le implicazioni di ogni modifica, ma serve anche la sensibilità per capire cosa può piacere al pubblico italiano", aggiunge Valeria. 

A loro si deve per esempio l'idea delle vincite con il 2 o quella delle vincite immediate, modifiche introdotte con la nuova formula del SuperEnalotto per rispondere alla richiesta di premi più frequenti benché di importi minori: "Anche in quel caso, come in tutti gli altri, abbiamo elaborato diverse formule e le abbiamo sottoposte ai gruppi di lavoro per arrivare alla versione attuale". 

Apportare delle modifiche a un gioco già così popolare è un processo delicato che può richiedere oltre 1 anno di lavoro: si studiano le lotterie a livello mondiale, si elaborano numerose matrici che poi magari rimangono nel cassetto, e infine si propongono ai Monopoli di Stato revisioni e integrazioni al regolamento. È anche grazie al lavoro di Valeria e dei suoi collaboratori, che il portafoglio dei giochi numerici a totalizzatore nazionale si è arricchito e che Sisal ha accumulato un'esperienza internazionale in grado di porla tra i leader del settore, come testimonia la recente acquisizione delle lotterie in Marocco.

L’UNIVERSO DEI SISTEMISTI

Ogni giocatore spera in cuor suo di centrare la combinazione vincente e per questo in Sisal c’è un gruppo di professionisti che lavora intensamente affinché il sogno si trasformi in realtà. È l’universo dei Sistemisti, un gruppo di persone che per ogni concorso elabora migliaia di combinazioni diverse di numeri costruendo sistemi proposti poi all’interno della Bacheca dei Sistemi Sisal, acquistabili dai ricevitori o, tramite il conto di gioco online, direttamente dai clienti finali.

Ma che cos’è un sistema? Un sistema è una giocata che consente di mettere in gioco più combinazioni contemporaneamente, aumentando quindi le probabilità di vincita. I sistemi sono suddivisibili da un minimo di 2 a un massimo di 125 quote (o carature), a partire da un prezzo minimo di 5€.
 
 
Il lavoro del sistemista è un mix di esperienza, precisione e creatività:

"A fare la differenza sono soprattutto l’esperienza e la conoscenza dettagliata del prodotto, mescolate all’ironia e alla peculiarità di alcune situazioni tipicamente italiane”, spiega Filippo, responsabile del team dei Sistemisti.

Ne è un esempio l'ormai mitico sistema "La Mamma", che ha consentito la vincita record da 177,7 milioni di euro e che continua ancora oggi a essere tra i più scelti da ricevitori e giocatori: "Quella di battezzare i Sistemi con nomi come La Gioia Infinita, La Valigia Dei Sogni o Scappo Con La Suocera è la parte più creativa del nostro lavoro, ed è gratificante perché i clienti poi si affezionano e li scelgono di concorso in concorso", continua Filippo. 

 

Nulla, in questo lavoro, è lasciato al caso: "Lavoriamo su turni, fino alle 19:30 nei giorni delle estrazioni e la domenica fino alle 14, per fare in modo che i clienti non rimangano senza quote. E questo, per ogni concorso, significa proporre qualcosa come 16.000 Sistemi per oltre 350.000 carature".

Le estrazioni poi non sono tutte uguali: il sabato è il giorno preferito dalla maggior parte degli italiani ma ci sono anche particolari ricorrenze, come festività, eventi, o jackpot record, che richiedono più attenzione:

"Serve molta accortezza per fare tutto questo, e per fortuna siamo anche aiutati dai Ricevitori con i quali dal 2004, quando è nata la Bacheca, abbiamo ormai sviluppato una relazione di proficua collaborazione" riconosce Filippo.

Anche i Ricevitori infatti possono proporre sistemi di gioco: "Sono tantissimi quelli che lo fanno regolarmentee con molti di essi abbiamo ormai sviluppato una collaborazione intensa, che ci permette di offrire al pubblico le giocate più adatte".

L'UFFICIO PREMI, IL TEAM CHE ACCOGLIE I VINCITORI

Infine c'è il vero punto di contatto tra il SuperEnalotto e i giocatori: l'Ufficio Premi. "Siamo 8 9 persone, di cui 6 7 su Milano e 2 su Roma, e il nostro compito è accogliere i vincitori e supportarli nell’operazione di riscossione delle vincite" racconta Massimo, il responsabile del team.

Azzeccare i numeri del SuperEnalotto scatena sempre emozioni forti, dall'incredulità allo smarrimento, e nelle persone c'è sempre il timore di sbagliare qualcosa e vanificare il bacio della dea bendata. A Roma e Milano si presentano infatti tutti coloro che hanno visto un fogliettino di carta del valore di pochi euro trasformarsi di colpo in una fortuna che può cambiare la vita, "ma Sisal ha oltre 70 anni di esperienza nel pagamento dei premi di gioco e chi lavora nel mio ufficio ha sviluppato nel tempo la sensibilità necessaria a gestire tutto con precisione e discrezione".

Negli uffici Sisal di Roma e Milano ci sono dei locali appositi per i vincitori del SuperEnalotto dove svolgere la procedura per l'incasso con la massima riservatezza e alla presenza di pochissime persone: a Milano Massimo, una collaboratrice tecnica addetta all'inserimento dei dati e, se il cliente acconsente, una persona dell'ufficio comunicazione che ne raccoglie le emozioni, garantendone l'anonimato. "Chi ha il timore di sbagliare si fa a volte accompagnare da un professionista, come un notaio o un funzionario di banca, ma generalmente questo non è necessario perché noi per primi ci impegniamo affinché tutto il processo si esaurisca nei termini prescritti dal regolamento e in assoluta riservatezza, rispettando la privacy del vincitore", dice Massimo.

 

 
"Per ritirare la vincita serve solo e necessariamente il tagliando di gioco, che deve essere integro in tutte le sue parti e che rappresenta un titolo al portatore" avverte Massimo. Ciò significa che chiunque abbia in mano quel pezzo di carta può incassare i soldi: "Per questo il nostro consiglio ai fortunati è sempre quello di rivolgersi direttamente a noi e venire nei nostri uffici senza affidarsi ad altri" spiega Massimo, che lavora in Sisal dal 1985 e da quando è responsabile dell'Ufficio Premi ha visto di tutto, dalle ricevute giunte in Sisal a bordo di blindati con scorta armata, a quelle lasciate scadere sulla scrivania di qualche funzionario di banca incaricato alla riscossione.

Oltre alle attività di supporto al vincitore, rientrano poi nei compiti dell'Ufficio Premi la rendicontazione delle vincite al Ministero dell’Economia e delle Finanze: "Nostra responsabilità è anche quella di raccogliere i tagliandi fortunati e conservarli per le opportune verifiche da parte dell’ Agenzia delle dogane e dei Monopoli”, racconta ancora Massimo. Per regolamento infatti l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli controlla tutte le vincite superiori ai 100.000 euro e a campione quelle di importi inferiori ed è onere di Sisal conservare i documenti secondo i termini di legge e a tutela dei giocatori.

Con questo ultimo capitolo cala il sipario sulla nostra storia a puntate, giunta ormai alla conclusione.

Ripercorrere una galleria di ricordi e aneddoti legati al SuperEnalotto è stato per noi sfidante ed emozionante: un salto temporale di oltre 20 anni, un viaggio culturale in un paese protagonista di una grande trasformazione, e con una tradizione fortemente radicata.

È per questo che raccontare il SuperEnalotto cela molto di più: non è altro che l’espediente perfetto per ritrarre l’italianità che da sempre appartiene al DNA di Sisal. Unire i ricordi e le testimonianze di chi ha accolto i sorrisi increduli dei vincitori, di chi quotidianamente lavora dietro le quinte di un gioco che fa ancora sognare milioni di italiani e di chi ogni mattina apre la propria ricevitoria con lo stesso entusiasmo di sempre, ci ha reso narratori e spettatori di una stessa storia, la nostra e quella di un’Italia intera.

 

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