10 Curiosità sul SuperEnalotto
Il SuperEnalotto non è solo il gioco più amato dagli italiani. Estrazione dopo estrazione la sestina vincente è diventata un romanzo popolare ricco di storie, aneddoti e coincidenze tutte da scoprire.

Vediamo le 10 curiosità che probabilmente non tutti conoscono sul SuperEnalotto.
 

1. IL SUPERENALOTTO COMPIE 22 ANNI
Il SuperEnalotto è nato il 3 dicembre 1997, e quindi si appresta a festeggiare le 22 candeline! Il giorno della prima estrazione della sestina vincente era un mercoledì, in testa alla classifica del campionato di calcio c'era l'Inter di Ronaldo  e i primi 6 numeri estratti furono 20, 36, 39, 41, 72, 76, con il Jolly 88. Il SuperEnalotto si presentò come un gioco semplice accessibile a tutti e con la grande novità del Jackpot, il primo in Italia come nelle grandi lotterie straniere: l‘intuizione era stata di Rodolfo Molo, il figlio di Geo, uno dei fondatori Sisal e inventore del Totocalcio. Gli italiani apprezzarono subito di questo nuovo gioco.


2. IL 6 È STATO CENTRATO 120 VOLTE
 
Per gli amanti della statistica significa poco meno di 6 vincite per ogni anno di vita del SuperEnalotto. Per gli amanti dei dettagli invece, delle 120 vincite ben 106 sono arrivate con una giocata singola, 11 tramite un sistema fatto in ricevitoria e 3 grazie alla Bacheca dei Sistemi, la vetrina virtuale di Sisal tramite la quale è possibile acquistare giocate sistemistiche predisposte dai professionisti di Sisal, a partire da 5 euro l’una. Con la Bacheca dei Sistemi è stato vinto anche il Jackpot più alto di sempre, quello da 177,7 milioni di euro realizzato grazie al Sistema chiamato “La Mamma”.


3. IL JACKPOT PIÙ ALTO AMMONTA A 177.729.043,16 DI EURO
177.729.043,16 di euro, vinti grazie alla Bacheca dei Sistemi, e suddivisi in 70 quote vendute in 33 comuni d’Italia: è il Jackpot più alto di ogni tempo, realizzato il 30 ottobre 2010 e ormai passato alla storia per aver reso felici decine di italiani. Ben più fortunato è stato però l'unico vincitore del Jackpot da 163.538.706,00 euro realizzato il 27 ottobre 2016 a Vibo Valentia, il premio più alto assegnato a una singola persona in tutta la storia del SuperEnalotto. Se si cerca invece il Jackpot più basso bisogna allora tornare all'11 luglio 1998, quando a Treviso furono vinti un totale di 1.258.976,38 euro. Il fortunato vincitore trevigiano ha portato a casa qualcosa come 1.800 mensilità dell’epoca, come dire uno “stipendio” sicuro per 150 anni . Pur sempre una bella fortuna!

 


4. IL TEMPO PIÙ BREVE TRA 2 JACKPOT VINTI È DI SOLI 3 GIORNI
Due Jackpot in 3 giorni è già qualcosa di incredibile, e lo diventa ancor più se succede non una ma ben 5 volte da quando esiste il SuperEnalotto. È accaduto tra il 16 e il 19 giugno del 1999, tra l'8 e l'11 novembre e ancora tra il 22 e il 25 novembre del 2000, tra il 17 e il 20 aprile del 2002 e tra il 19 e il 22 maggio del 2007. E il periodo di tempo più lungo senza Jackpot? Attualmente è di ben 15 mesi, dal 16 luglio 2015 al 27 ottobre 2016.


5. SONO BEN 528 LE VINCITE MILIONARIE
E se consideriamo anche le vincite milionarie oltre ai Jackpot? Allora arriviamo a 528 in poco più di 20 anni, in pratica oltre 25 nuovi milionari ogni anno, poco più di 2 al mese. Un’autentica cornucopia che il SuperEnalotto ha distribuito baciando democraticamente tutta la penisola, da Nord a Sud e dalle metropoli ai piccoli borghi.


6. LA REGIONE PIÙ FORTUNATA D'ITALIA È LA CAMPANIA
 

Dei 120 sei realizzati in quasi 22 anni di SuperEnalotto, ben 19 sono stati centrati in Campania. Sul podio della mappa della fortuna ci sono poi il Lazio con 16 Jackpot e l’Emilia Romagna con 12. Se invece vogliamo considerare tutte le categorie di vincita SuperEnalotto e SuperStar, nell'ultimo anno di giocate, da giugno 2018 a maggio 2019, la regione più fortunata d'Italia è stata la Lombardia, con 10 milioni e mezzo di vincite per un ammontare complessivo di 111,8 milioni di euro, seguita da Lazio e Campania.


7. CI SONO DELLE DATE PARTICOLARMENTE FORTUNATE
Nella storia del SuperEnalotto ci sono anche delle date particolari da cerchiare in rosso sul calendario perché particolarmente fortunate: sono il 27 ottobre e il 22 novembre, giorni in cui è stato vinto il Jackpot per ben 3 volte!


8. LA SESTINA PIÙ GIOCATA È 1-2-3-4-5-6
Sembra incredibile? Eppure è proprio così, basti pensare che ad ogni concorso in media viene giocata oltre 3mila volte. Davanti ai numeri e alla fortuna gli italiani si dividono tra chi li sceglie a caso e chi invece affida la sorte a numeri che rivestono un particolare significato, per esempio le date di nascita, feste e occasioni speciali.
Ma ancora più curioso è sapere che le altre 4 sestine più giocate sono:
 
  • 7 22 37 52 67 82
  • 13 27 41 55 69 83
  • 15 30 45 60 75 90
  • 7 21 35 49 63 77

Questi numeri dicono qualcosa? È vero: basta guardare una schedina del SuperEnalotto per scoprire come gli italiani giocano non solo i primi 6 numeri, ma anche la verticale dal 7 e dal 15 e le diagonali dal 7 e dal 13, un po' come se ricalcassero le password dello smartphone. Perché in fondo siamo il Paese dello stile e del design, anche quando si tratta di tentare la fortuna!


9. PUÒ GIOCARE ANCHE CHI VIVE ALL'ESTERO
Il SuperEnalotto non è riservato solo ai residenti in Italia. Possono infatti giocare tutti i maggiorenni che vivono all'estero, secondo le modalità stabilite dal regolamento. I maggiorenni italiani, con Codice Fiscale italiano, residenti all'estero, possono giocare al SuperEnalotto sia recandosi in una qualunque ricevitoria che tramite il conto di gioco online, a patto che le disposizioni dello Stato da cui proviene la giocata lo consentano. I residenti all'estero che non sono in possesso di un codice fiscale italiano invece possono giocare solo recandosi in una qualunque ricevitoria del nostro Paese. E per riscuotere la vincita? Anche in questo caso si applicano le disposizioni del regolamento di gioco. Se la giocata è stata effettuata in ricevitoria, bisogna recarsi con la ricevuta di gioco, un documento di riconoscimento e un IBAN (anche estero) presso un punto vendita, un punto pagamento premi (PPP) Sisal o l'Ufficio Premi, in base all'ammontare vinto. Se invece la giocata vincente è stata effettuata online, il vincitore si vedrà accreditato l'importo in euro sul proprio conto di gioco per le vincite fino a 5.200 euro, altrimenti dovrà recarsi in Italia presso un PPP o l'Ufficio Premi, portando con sé la stampa del Dettaglio Giocata Vincente, un documento di riconoscimento, il codice fiscale e un IBAN, anche estero, su cui versare la somma vinta.


10. GLI ITALIANI GIOCANO DI PIÙ IL SABATO ALL'ORA DELL'APERITIVO
Un aperitivo con gli amici appena prima della pizza del sabato sera, quattro chiacchiere per rilassarsi e tentare la fortuna al SuperEnalotto: è un sabato qualunque, un sabato italiano, tra le 18 e le 19. Una tradizione ormai consolidata alla quale ormai gli italiani sono affezionati, un momento di spensieratezza per sognare con poco in compagnia di familiari o amici.



Nella prossima puntata: Le persone del SuperEnalotto
Il SuperEnalotto, oltre alle storie dei suoi vincitori e alle molte curiosità e coincidenze statistiche che animano la fantasia dei suoi appassionati, racchiude in sé anche le vicende e l’impegno delle persone che vi lavorano giorno per giorno con passione e dedizione. Ed è proprio a chi vive il dietro le quinte del SuperEnalotto che sarà dedicato il prossimo articolo.

 

 

Come capita per i biscotti, anche di giochi bisogna inventarne sempre di nuovi

La sestina più attesa di sempre si presenta a milioni di italiani nel 1997.

 

Forte di una grande tradizione, SuperEnalotto si rinnova per crescere.

 

Le 10 cose che non sapevi del SuperEnalotto!

Dietro ad ogni vincita e premio incassato del SuperEnalotto c'è il lavoro quotidiano di tantissime persone.